| Scritto da MAC,
27-03-2008 03:30
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Oggi è festa.
Giorno infausto per i maggiori congressi
mondiali di studiosi del clima, in base alle possibili nefaste
conseguenze che potrebbero accorciare la vita del pianeta di qualche
decina di minuti.
Greenpeace ha tentato di boicottarla, facendo
esplodere l'anno scorso due dei loro esponenti, lanciati
colmi sino alle orecchie di Amaro Averna addosso ad alcuni uomini
intenti a dare fuoco alle proprie perete.
Ed invece è un
gesto per la salvaguardia della specie: trattenere flatulenze ha come
controindicazioni dalla lesione di organi interni ad addirittura
l'autocombustione.
Quindi oggi liberatevi, fate del cul trombetta come disse uno zozzone qualche anno fa con un coso rosso in testa.
Come omaggio per questo giorno di giubilo vi presentiamo qui di seguito la scala sismica del peto, rinominata con lo scorrere degli anni "Scala Vitali":
1° grado -
Impercettibile, minuscolo movimento di aria e inavvertibile contrazione
dei muscoli dell'addome e del deretano. Di norma l'emittente è il solo
ad accorgersene.
2° grado - Alfonso - Leggerissimo sibilo, durata di
massimo un secondo, si accompagna ad un piccolo movimento del deretano,
unito ad un leggero prurito in zona. Animali presenti nella stanza
(cani e gatti) guardano il soggetto con attenzione. Nessun odore.
3° grado - Pasquale - Percettibile anche se solo in prossimità
dell'epicentro, sibilo avvertibile, tendente alle note medio alte.
Odore tipo cibo avariato, non eccessivo.
4° grado - Peto forte, rumore inconfondibile e
non mascherabile con un colpo di tosse. Contrazioni del deretano
accompagnano il rumore che dura fino a 4 secondi coprendo una zona di
circa 3 mq dall'epicentro e ammorbando l'aria per minimo 2 minuti.
5° grado - Roberto Bracco - Rumore tonante, il soggetto che la
emette diventa pallido in viso, si accompagna di solito ad altre
manifestazioni di tipo eruttivo/sismico (tipo la classica cagata
potente) durata tendente ai 6 secondi con a volte un doppio cambio di
tonalità.
6° grado - Rumore basso e sordo, forti contrazioni
dell'addome e del deretano, colore violaceo dell'emittente. Calore
considerevole e forte odore di zolfo che si propaga fino a 5 metri di
raggio dall'epicentro. Vari cambi di tonalità, tipo "allegro andante in
mi bemolle" di Vivaldi, gli astanti si allonatanano, prime crepe nelle
mutande.
7° grado - Peto fortissimo, almeno 15 secondi di
durata, accompagnata all'emissione di ceneri e lapilli di merda, forti
spasmi dell'addome, temperatura elevatissima, le mutande si gonfiano
come delle vele di Luna Rossa, il soggetto non riesce a compiere alcun
movimento durante il fenomeno, scene di panico tra gli astanti.
8° grado - Peto aventi caratteristiche di evento
catastrofico: rumore simile a quello di un martello pneumatico, con
ripetute scariche, durata fino a 30 secondi. Il soggetto cade in uno
stato di paralisi e va tenuto fermo affinchè non si muova come un
palloncino bucato. Alcuni dei presenti sono colti da malore e svengono.
Le mutande, anche se resistenti, sono divelte. Fino a 10 cambi di
tonalità diversi, emissione di ultrasuoni, calore inaudito e odore che
ricorda i lazzaretti del Manzoni. Coliche del soggetto unite ad un
geiser di escrementi e organi interni.
9° grado - Scoreggia da 5 megatoni: (Rombo di
tuono) il soggetto cade in trance. Fenomeni di levitazione. Spostamento
degli organi interni, collasso del sistema cardio circolatorio.
Temperatura del deretano prossima al calor bianco. Mutande
polverizzate, rumore tipo fonderia e odore di zolfo, stagno e
molibdeno. I presenti decedono all'istante per lo shock o per le
radiazioni UVA emesse dal soggetto. L'ano del soggetto diventa come
l'ugello di scarico di un F14 Tomcat in decollo da una portaerei con il
postbruciatore inserito. Oggetti anche molto pesanti vengono scagliati
a chilometri di distanza.
10° grado - Scoreggia apocalittica: Decesso
istantaneo del soggetto e di tutti i presenti fino ad un diametro di 3
kilometri, mutamento del clima nella zona del disastro. Ritrovamento di
effetti personali del soggetto in orbita geostazionaria fino a 300 km
di altezza. Impossibilità di accesso alla zona colpita per alcuni anni.
Proclamazione mondiale dello stato di calamità, manifestazione di
eventi connessi alla scissione dell'atomo.
Perchè una scoreggia, è per un po'.
Dipende da cosa hai mangiato prima.
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Giornata nazionale della scoreggia
Giovedì 27 Marzo 2008
Oggi è festa.
Giorno infausto per i maggiori congressi
mondiali di studiosi del clima, in base alle possibili nefaste
conseguenze che
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