| Scritto da MAC,
21-02-2009 18:39
|
La linea che divide l'essere strani dall'essere vecchi dentro è molto molto moooolto sottile. Bene, io sono vecchio dentro, fuori e tutt'intorno. Sono l'unico possessore di cromosoma A, di anziano.
Infatti una delle poche cose di cui mi vantavo fino a poco tempo fa era il non essere mai entrato in una discoteca nella mia vita. E'il posto che più disprezzo e nel quale mi trovo meno a mio agio in assoluto.
Me ne potevo vantare un tempo, ora non più, perché con un barbatrucco sono stato trascinato con l'inganno al suo interno durante queste vacanze estive.
Il primo impatto è stato devastante, il rumore pesante dei bassi ha colliso a 300 km/h con le mie due cellule cerebrali, che essendo a quel momento mezzanotte, dormivano già da circa quattro/cinque ore, creando un fortissimo mal di testa che mi avrebbe accompagnato fino al mattino successivo.
Ormai dentro cerco con un tuffo di volare fuori dalla finestra e salvare la serata (perlomeno la mia), ma vengo placcato da un mio amico che mi porta di peso sulla pista, mentre io mi dimeno e sbraito come un bambino di prima elementare al secondo giorno di scuola (se lo conosci, lo eviti, sia il secondo giorno di prima elementare, sia il mio amico).
Piazzatomi al centro della pista, mi ricordo che la memoria media dei miei amici non supera la settimana, e quindi decido di partire e fare due passi, intanto nessuno di loro una settimana dopo se ne sarebbe ricordato.
Non lo avessi mai fatto. Ma prima di spiegare il perché di questa affermazione, vorrei esporre il risultato degli studi che ho fatto proprio in quel momento su quel campione di esseri umani in movimento sussultorio.
Il problema principale delle discoteche è lo spazio di movimento: è estremamente ridotto, e permette di poter fare un passo avanti ed uno indietro, il cosiddetto "movimento da urgenza bisognino", o "ballo in scatola".
Questo movimento rende fondamentali, per garantire la sopravvivenza, due parti del nostro corpo: rotule, e spalle.
Rotule sane sono importanti, così come per le ragazze che stanno sotto alla console del DJ, anche per gli esemplari di ballerini da discoteca; il movimento deve essere ad incastro, con almeno quattro - cinque persone che gravitano attorno a lui a non più di un micron di distanza. Affinché il movimento possa essere un po' più evidente, le rotule devono essere in continua torsione, con i rischi che ne conseguono.
Io che ho la rotula bipartita, mi sono sentito un miracolato, una volta uscito sano dalla bolgia.
Purtroppo però ho visto drammi consumarsi intorno a me. Ho udito pesanti scricchiolii che inizialmente pensavo fossero dovuti al pavimento di legno. Ho scorto giovani ragazze crollare dalle loro scarpe tacco 20 come colpite da un cecchino piazzato lì nelle vicinanze, ignorate dagli astanti, che noncuranti continuavano a ballare sopra ai loro cadaveri calpestati, neanche fossero degli step.
Sono scene che non usciranno mai dalla mia mente.
Settimana prossima concluderemo questo mio terrificante viaggio, chiudendo tutti i punti di discussione.
|