Guardando Mai dire Grande Fratello mi è capitato di vedere una standing ovation per uno dei sottosviluppati che ci partecipano, e mi è subito saltato in testa un pezzo che scrissi neanche un anno fa, il fastidio che ho avvertito è lo stesso che ho provato ieri.
Allora ho deciso di copiarlo di sana pianta, promettendo di continuare a scriverne se gradite, ah so che è presto, ma se passate fate un saluto, così so se c’è vita su 101 feeds almeno uno a scrivere schifo non fa
Ogni tanto mi parte l’embolo.
Beh, non proprio ogni tanto, ogni spesso.
Sono tante tante le cose che mi fanno impazzire, e di solito parte la cosiddetta “reprimenda”, nel quale la mia voce si instridulisce, comincio a parlare con la velocità di un siluro e fumo dalle orecchie, o dal naso. Solo da lì eh.
Ogni tanto vorrei rendervi partecipi di alcune cose che proprio non mi vanno giù, in questo caso principalmente dedicate al bel paese in cui viviamo, ma che in alcuni casi non sono così solo relative all’Italia:
Perchè il nostro inno nazionale viene regolarmente applaudito a tempo come fosse una marcetta qualsiasi? In quei momenti vorrei essere apolide. E’ il tratto distintivo principale della nostra nazione dannazione, non il coro dei pompieri di Viggiù, ci mancano i Bersaglieri che ballano la macarena ed il quadretto è completo.
Approposito di applausi, un tempo la standing ovation era una cosa limitata alle grandi occasioni, ai grandi eventi, ed alle grandi prestazioni. Ultimamente ho visto fare una standing ovation in onore DI UN BAMBINO DI 10 ANNI! Ed in america, ad una donna che dava fiato alla propria vagina con una trombetta (per carità, molto ridere, ma una ovazione anche no) Ormai in ogni programma o evento c’è una standing, per qualsiasi genere di show. A questo punto voglio la standing ovation per Cicciolina e il pupazzo Baraldi.
E sempre in tema di applausi, perchè da un po’ di tempo a questa parte, quando un aereo atterra con successo, i passeggeri si sentono in dovere di applaudire? Anche se so che il lavoro del pilota è un lavoro difficile, e ultimamente per qualcuno non è neanche più il suo lavoro, l’atterraggio è una routine che eseguono trecento volte l’anno come minimo, perchè applaudire? Non sei ad un pranzo di nozze e stanno servendo il dolce nunziale a 9 piani, non ti hanno comunicato che stanno per diventare il Presidente di Confindustria, hanno fatto atterrare il tuo aereo! E se ti fanno schiantare in mezzo ad un campo di patate coltivato a maggese che fai, li fischi?
Pffff…. ora mi sgonfio… respiro… zen… inspira… espira…

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