Written by MAC
giovedì, febbraio 26th, 2009
20 cose da non dire quando ad un esame il professore chiede “definisci una matrice A tale che A=tA”
- La soluzione è la matrice di Bombolo, il cui valore dei suoi campi è sempre esatto.
- Ma nooo, non doveva farmi una domanda sulle matrici, credevo non me l’avrebbe chieste.
- …Ma qui non siamo ad agraria? Ah, niente scusate allora, arrivederci.
- Passaparola.
- Ha visto ieri Amici?
- Ipsilon. Beh, c’ho provato.
- Ahahhhh, è un trabocchetto, ci scommetto! Ora gliene faccio uno io: sette per otto? Eh? Eh?
- Se chiedo un attimo dietro, voi fate finta di niente?
- No.
- Secondo me quella volta non c’ero.
- Secondo me quella volta non le aveva spiegate bene le matrici.
- Secondo me quella volta non li aveva spiegati bene gli integrali. Ah, non c’entrano? Ecco, vede? Anche le cose sbagliate ci fa studiare.
- Quindici. No? Di meno o di più?
- Quanto vuole per un diciotto?
- E per un diciassette?
- La so. La prossima domanda.
- Ma non mi chiede la domanda a piacere?
- (Guardando in basso) la risposta è una matrice che abbia valori uguali quando j e i si… eh, perché guardo in basso? Sono timido professoressa.
- Se mi giustifico? No eh?
- Che vuol dire definisci?
