Casa libera… 20 cose che si possono fare…
Casa libera… 20 cose che si possono fare…
Da oggi la mia casetta è totalmente libera per una settimana.
Essendo che questa occasione avviene tipo una volta ogni era geologica devo assolutamente sfruttare questa occasione… Vediamo… Potrei…
- Ordinare una pizza! No, troppo normale, due! Uhm, fa sfigato… Però tre secondo me fa molto coraggioso… No ho deciso. Chiamerò la pizzeria e chiederò di portarmi una coca cola. Non di frigo.
- Il secondo punto può essere conseguente, gara di rutti con me stesso. Il cielo è il mio limite! Oppure fare una sfida al telefono con qualcuno, solo che mi manca il rilevatore di decibel. <<Ciccio, BUUUUUURRRP *click*>>
- Comprare una confezione di salsa di pomodoro, diluirla e farne uscire regolarmente un pochino da sotto la porta di casa.
- Fare una intera nottata sveglio. Ah no, non sarebbe una novità. Sarebbe una novità non lo facessi. Ok, vado a letto alle 8.
- Devo arrivare ai 500 addominali al giorno, sono a 400 e pensavo di morire, ho addominali e collo che chiedono la secessione, ma con impegno e costanza ce la posso fare!
- Oppure potrei non fare un cazzo e darmi all’alcool e al fannullonismo fisico.
- Si, mi piace, penso che farò questo.
- Allora, capitolo musica, ovviamente a palla tutto il giorno. Però potrei istituire un momento 8-9 nel quale sveglio tutti con il meglio del repertorio musicale trash che posseggo, tipo “Muscolo Rosso” di Cicciolina, “Ein zwei Polizei”, “Gobbo Tuo Padre, Gobba Tua Madre, Gobba La Figlia Della Sorella, Era Gobba Pure Quella Era Gobba Pure Quella” e così via.
- Oppure cercare i momenti di maggior silenzio della giornata e sparare dalle casse un urlo lancinante campionato.
- E poi guardare dal terrazzo la folla sotto casa mia.
- E poi sputargli in testa da lì.
- Quando la gente comincia a non crederci più, condire l’urlo con il lancio di un manichino dalla finestra.
- E poi ripetere punti 10 e 11.
- Girare per casa mezzo nudo è un altro classico, ma perchè non farlo nudo, con un sombrero in testa, ce l’ho, almeno non prende più polvere.
- E poi affacciarsi così dalla finestra dopo il lancio del manichino. Fico…
- Potrei anche dire “non pulire casa e vivere come un barbone con le balle di rifiuti che girano portate dal vento come nel far west”, ma già lo faccio, non avessi una madre credo non potrei entrare in casa: o io, o le bottiglie vuote.
- Evitare di inciampare più di una volta nella pila di lattine davanti alla porta di camera mia.
- Fare qualcosa di artistico con la pila di lattine davanti alla porta di camera mia. Chessò, un giardino pensile in alluminio.
- Tiro al piattello con il servizio di piatti. Enough said.
- Ah, ho due esami questa settimana.
All’improvviso l’amarezza.
Ho dimenticato la letterina a Gesù Bambino!
Ho dimenticato la letterina a Gesù Bambino!
Quest’anno causa svariati contrattempi ho dimenticato di fare la letterina di Natale… La faccio ora, anche se un po’ in ritardo…
Caro gesu’ bambino quest’anno ti sei portato via uno dei miei cantanti preferiti: Michael Jackson,
uno dei miei attori preferiti: Patrick Swayze,
una delle mie attrici preferite: Farrah Fawcett,
uno dei miei presentatori preferiti: Mike Bongiorno,
una delle mie poetesse preferite, Alda Merini.
Volevo dirti che il mio politico preferito si chiama Silvio.
E che è ancora il 30 di Dicembre.
Baciamo le mani.
Matteo.
