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Il 7 Marzo dell'anno domini 1986, l'anno dell'esplosione della centrale di Chernobyl e dell'esplosione dello shuttle Challenger (qualcosa avrà voluto dire) nasce l'essere umano (uomo sembrava troppo) conosciuto oggi con il soprannome MAC, dalle sue iniziali e da infiniti altri motivi che neanche lui ricorda.
La prima parola da lui detta è stata "no", altro segnale inconfutabile dell'adorabile carattere che lo avrebbe contraddistinto negli anni a venire.
Scolaro modello nell'ottenere il risultato utile (non ottimale, utile) nel minore sforzo possibile (ma proprio minore minore minore) dalle medie in su, si imbarca in quell'errore con le fondamenta che è la "facoltà di Informatica di Genova", dove punta a parcheggiarsi per "assolutamente non più di quindici anni".
Lo sport, una delle sue passioni: Cintura nera terzo dan in distorsione legamenti (antica disciplina thailandese molto praticata dai masochisti), pallavolista di fama mondiale, non tanto per tecnica (sull'orlo dell'infimo da sempre) quanto per la capacità di farsi più male possibile, nella maniera più coreografica possibile.
Ha sei grossi pregi: è arrogante, è antipatico, è malizioso, sarcastico, ed è anche cinico.
Si, sono cinque, ma perchè è molto arrogante, vale per due.
DICONO DI ME:
- "Perchè in fondo MAC è attore dentro..."
(Lettera di Mashiro agli Hammeriani, 02/2007)
- "Non so se dietro allo stronzo che sei si nasconda un bravo ragazzo, o se dietro il bravo ragazzo che sembri si nasconda uno stronzo."
(Un'amica sul mio non inquadrabile carattere. Si sa solo che è un carattere di merda. Altro è ancora ignoto)
- "Tu finisce che esci veramente molto più stronzo di me."
(Il mio grandissimo direttore sportivo che pensava fossi davvero un bravo ragazzo)
- "Sei solo capace a fare siti web"
(la mia ex professoressa di economia aziendale. Aveva ragione, però anche lei sapeva fare una sola cosa, e peggio dell'unica cosa che so fare io a quanto pare.)
FRASE PREFERITA: Risorgo sempre, e sempre con più classe degli altri (prendetela pure con accezione blasfema)
SOGGETTI PASSATI:
Mondo, Europa, Italia, Liguria, Genova, 14 ottobre 1986, ore 9 del mattino, Casa Noceti:
-"Franco sto partorendo..." -"Ah, si, va beh finisco la colazione poi andiamo" -"Ma cosa dici?! Veloce o prendo il taxi"
Un'ora dopo nasceva Giulio Noceti la prima parola che ha detto è stata uva, quasi un segno premonitore di cotanta ubriachezza molesta.
In prima elementare, un altro segno, era l'unico bambino che ne aveva per il cazzo di studiare... Odiava la scuola in maniera precoce, in quarta elementare, inizia coi campi delle suore, che per 12 anni hanno contraddistinto le mie estati.
Andalo, Salice d'Ulzio e Falcade i posti che porta nel quore.
Nasce in seconda media lo pseudonimo che ancora oggi mi contraddistingue, Mashiro, da Mashiro Tamigi, celeberrimo personaggio di Mai Dire Banzai...
Nato dalla mia testa enorme prima ancora di dedicarmi all'alcool e diventato mio col mio ingresso nel WWW.
In terza media manda a fare in culo tutti i professori all'esame, segno che: a) era un pirla b) ed una testa di cazzo
Finito all'ITC Vittorio Emanuele II-Ruffini si dedica all'arte della lettura della gazzetta, il lancio del gessetto, il lan party e non pago pure a quella delle parole crociate, tutte arti in cui è specializzato, viene riconosciuto ancora oggi come molto abile nel cazzeggio, dal latino cazzu cazzu iu iu.
Le carte e il calcio facevano già parte della sua vita e del suo tempo più o meno libero.
Così come i videogames e le vagonate di cose che la rete gentilmente gli fornisce.
Felicemente single da 4 anni (è uno spetacolo), adora la campagna, la ceres e il Genoa, si diletta a cavare la patata, fare la salsa e mangiare la focaccia.
Ha tre grossi difetti: non è fashion, è rompicoglioni, e odia la macchina.
Mashiro ha parlato in terza persona perchè Mashiro si ispira a Marco Carparelli.
DICONO DI ME:
- "Anche allo stadio ricordati che sei un'animatore e che devi essere d'esempio" (ndM tipicamente sono ubriaco e bestemmio come un turco)
- "Sei un figlio di puttana" (la mia ex, di La Spezia, dopo il goal di Mimmo Criscito allo Spezia)
- "Topotto" (il soprannome che mi voleva dare (la risposta è stata "oh, ma io i ratti li ammazzo"))
- "Sei solo capace a giocare a calcio" (gli animatori con cui ho litigato)
- "Sei dell'Old Block, prima picchi, poi discuti" (Roby Scotto vedendomi discernere con un pivello)
- "Sei un'antifica" (i miei amici in discoteca quando loro si facevano infinocchiare per l'estate ed io compravo la decima ceres)
- "Intriso di alcol e di livore, si definisce proletario e agita ideologie perverse." (Enrico Preziosi, presidente di Giochi Preziosi e Genoa CFC)
FRASE PREFERITA: La cosa che più mi importa nella vita è che quando mi guardo allo specchio, dopo aver detto "'mazza che brutto", sia fiero di quello che ho fatto, anche degli errori commessi...

Il primo giorno del primo mese del 1986, mentre l'Unione Europea passa da 10 a 12 stati grazie all'inserimento di Spagna e Portogallo, nacqui in quel di Genova, pronto a scocciare il prossimo.
Fin da piccolo sono sempre stato accusato di autismo, forse per la mia incredibile dote di pensare a qualsiasi altra cosa mentre mi si parla o forse perchè la prima cosa che è uscita dalla mia bocca è stata un rutto...
Tre cose potevate notare in me durante i primi anni a scuola:
1. Odio studiare
2. Mi piace la musica
3. Sono molesto
Mai sono cambiate queste cose.
Così dopo cinque anni di fuoco al Vittorio Emanuele ne esco con un voto discutibile e tanto casino alle spalle... forse è per quello che il mio voto è discutibile.
Al momento mi trovo all'Università di lingue, suono 4 strumenti, sono un accanito videogiocatore e sono tanto, tanto pirla.
Chiaro che quando era in ballo l'idea di creare un sito per pirla da pirla non ho potuto rifiutare, speranzoso di potervi contagiare con il lato Pirla della Forza.
Buri-burp.
DICONO DI ME:
- "Senti un po', non potresti guarire?" (Eliseo Striglioni, docente di diritto, dopo avergli urlato in faccia e avergli intimato in modo scherzoso e un pochino effemminato "Leccamelo")
- "Arata disturba la lezione emettendo rutti nauseabondi" (Sempre Striglioni, che stava per scrivere questa nota sul registro)
- "Sei autistico!" (dopo aver fatto vedere ai miei amici che ho completato il primo livello di Super Mario World ad occhi chiusi)
FRASE PREFERITA: Burp. Anche se tecnicamente non è una frase.

miCHELE(di granchio) nasce su una ripida casa (quindi Caserta) 21 anni or sono... nel vero mese in cui sarebbe nato Cristo Gesù, ossia Ottobre. Fin da piccolo scopre il piacere della PALLA ATOMICA, quella tenera bugia detta alla maestra per aver marinato la scuola. A 8 anni intraprende la carriera di pallonaro professionista: dopo 2 settimane di assenza ingiustificata a scuola, alla domanda della maestra:-"Michele, come mai tutte queste assenze?"- Egli risponde - "Ehm....mmmhhh, è morto mio fratello!". Per chi non l'avesse capito aveva affermato il falso. A 12 anni scopre la sua vena comica, in prossimità di quella aorta, e incomincia a creare le KLINTINDIATE(indovinelli ai limiti del credibile basati sui sinonimi e contrari) che per più notti di fila ritardano il sonno dei suoi conoscenti. Incomincia a creare doppiaggi comici sotto effetti massicci di droghe mescaline e LSD (Le Sole Donne).
DICONO DI ME: tutto quello che ora non ricordo.
FRASI PREFERITE:
"Le tigri dell'ira sono più sagge dei cavalli dell'educazione"(William Blake) "Un giorno senza sorriso è un giorno perso"(Charlie Chaplin) "La strada dell'eccesso conduce al palazzo della saggezza"(William Blake) "La strada del cesso conduce al palazzo della diarrea"(Io Medesimo)
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Venerdì 14 Settembre 2007
Il 7 Marzo dell'anno domini 1986, l'anno dell'esplosione della centrale di Chernobyl e dell'esplosione dello shuttle Challenger (qualcosa av
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